giovedì 8 novembre 2018

Messaggi

L'ultimo è stato Alpha.
Alpha è il mio migliore amico e la persona che più stimo in questo momento. Sin da quando l'ho conosciuto la prima volta ho capito come fosse una persona "speciale". È cresciuto molto da quando l'ho conosciuto ed ora è quasi irriconoscibile, sempre attivo e coinvolto in decine di attività differenti.
È stato lui a dirmi la stessa cosa, l'altro giorno. Stavamo camminando e le nostre strade si sarebbero divise da lì a poco, ed è stato in quel momento che mi ha rivelato come fossi "speciale" anch'io.

- Il problema è che non lo sai e non te ne accorgi -

Mi ha detto che succedeva anche a lui, che le persone glielo dicevano e che lui non si era mai accorto di esserlo. E io ero lo stesso, come lui.

L'ho sentito ripetere tante volte in Mozambico. Da Julai, Elias, Martinho, Lucia, Mauro, João, Zacarias, Paulinho.

Una volta me lo disse anche un altro ragazzo. Conosciuto su un set cinematografico improvvisato quello stesso giorno. Aveva partecipato ad X-Factor e superato le prime selezioni, anche se non so che fine poi abbia fatto.
Non ho nemmeno capito se gli stessi simpatico o meno, ma sulla via del ritorno mi disse che vedeva che avrei avuto un grande futuro davanti a me.
Questa affermazione era così improvvisa e inaspettata che mi ha spiazzato completamente. Non aveva alcun motivo per dirmelo e mi ha lasciato colpito.

Era successa una cosa simile appena qualche settimana prima. Un ragazzo conosciuto una mattina nel giro di una manciata di ore. Non ricordo nemmeno più il suo nome.
Ci eravamo ritrovati ad un raduno di ragazzi desiderosi di partecipare ad un progetto di volontariato in Romania (alla fine non ci sarei nemmeno più andato), e avevamo chiacchierato un po'.
Mi aveva incuriosito fin da subito, con quella barba e l'aria un po' selvaggia e volevo conoscerlo un po'. Ricordo solo qualche frammento di chiacchierata, che lavorava per Luxottica e aveva viaggiato un po', gli avevo raccontato un po' anche la mia vita.
Tutto è finito lì. Non sapevo che da lì a poco se ne sarebbe andato. Aveva altri impegni e a quel ritrovo aveva potuto partecipare solo a quella breve mattinata.
Ma prima di andarsene aveva voluto dirmi questo:

- Mi ha fatto molto piacere conoscerti oggi, te, in mezzo a tutte quelle persone non passi inosservato. Ti stagli rispetto a tutti e si vede che sei "differente". Sei speciale e sono sicuro che realizzerai i tuoi sogni. -

Mi ha stretto la mano ed è sparito, lasciandomi sgomento.
Non mi aspettavo queste parole da qualcuno conosciuto casualmente solo per qualche ora in una mezza giornata. È stato veramente inaspettato, gratuito e potente.

Non ricordo nemmeno più il suo nome, ma se potessi vorrei poterlo incontrare di nuovo.
Per stringergli la mano e dirgli, semplicemente: grazie.
In quel momento, sei stato speciale anche tu.

Pensiero molesto

Vivere è stata la truffa più grande.

#3 Racconto breve

Nulla.
Un uomo di mezza età era seduto sul bordo del piccolo lago e fissava l'orizzonte lontano.
- Assolutamente nulla -.
Ecco cosa vedeva.
Un insulso laghetto d'acqua stagnante circondato da un anonimo boschetto di pini. Uno stucchevole paesaggio da cartolina che gli dava la nausea. Tutto pulito, tutto così perfetto da sembrargli vuoto e inutile, senz'anima.
Dov'erano finiti i grattacieli di vetro, i riflessi cromati della sua auto, gli aperitivi lussuosi nel lounge bar di qualche albergo?
"L'uomo non è fatto per la contemplazione, ma per l'azione". 
Questo è stato il principio che lo ha sempre guidato nella vita. Era un uomo di poche chiacchiere, lui! Era il primo a rimboccarsi le maniche, a piegare la schiena. Non come quei fannulloni di oggi che stanno prendendo il suo posto.
Guardava fisso l'orizzonte e con la mente tornava ancora una volta a ripercorrere i suoi ricordi, la sua fulminea carriera, le donne della sua vita, i soldi, la fama. Inspirò a pieni polmoni la sottile aria montana sorridendo al ricordo del suo glorioso passato, della sua vita adrenalinica, le gioie, le fatiche, i dolori, le illusioni. Ecco dove lo avevano portato tutti quei tormenti, quegli sforzi.
A nulla.
Un enorme, fottutissimo nulla.
Eccolo lì, seduto su quella sedia in plastica bianca a bordo lago, senza niente da fare se non affogare il tempo nei ricordi di una vita passata.
I capelli ingrigiti, gli occhi spenti, circondati da occhiaie e rughe profonde. La pelle cadente e macchiata. Chi era l'uomo che vedeva riflesso nello specchio ogni mattina, quando si radeva la barba? Di sicuro non era più lui, non quel vecchio dalla smorfia
Amava radersi, accarezzare il viso morbido e pulito con la mano. Era l'unico rituale che ancora osservava rigorosamente, e che lo confortava.

... continua

Animazione interessante #1

mercoledì 7 novembre 2018

안녕바다 The Missing



안녕바다 (byebyesea) - 꿈의 실종


"꿈의 실종" 길을 잃은 것 같아서 잊혀질 것만 같아서 아득하게 멀어져가는 꿈을 놓칠 것 같아서 혼란스러운 내 기억은 돌아갈 길을 모르고 아등바등 불러보아도 조각나버려 흩어져 사라져가네 사라져가네 나의 꿈들도 멀어져가네 멀어져가네 할 말이 사라진 오후 어두워지길 바라는 길고양이처럼 웅크린 채로 발견되지 않도록 사라져가네 사라져가네 나의 노래도 멀어져가네 멀어져가네 영원할 것 같았던 날들 다시 만날 수 있을까? 사라져가네 사라져가네 나의 꿈들도 멀어져가네 멀어져가네 사라져가네 사라져가네 나의 노래도 멀어져가네 멀어져가네