venerdì 7 ottobre 2016

Movie Review #3 - Keep cool




Zhang Yimou l'ho conosciuto per la prima volta in una bancarella di film usati. Lo sguardo duro di Christian Bale in copertina aveva catturato la mia attenzione, il titolo mi scatenava curiosità nella testa e avevo già sentito il nome del regista. Era I fiori della guerra, e me lo sono guardato quella sera stessa. Mi era piaciuto molto. Uno di quei film che ti rapiscono nella Cina di metà novecento e non ti mollano per due ore, fino a quando non ti lasciano un retrogusto agrodolce ai titoli di coda per la delusione di dover tornare alla banalità della vita quotidiana. Devo ancora recuperare le sue cose più famose, ma conoscevo questo regista per i suoi wuxia epici e i comabattimenti coreografici che sono diventati il suo marchio di fabbrica e in una delle mie razzie in biblioteca sono rimasto sorpreso di scoprire come suoi primi film non erano altro che commedie romantiche leggere.
Keep cool (o per dirla in cinese: You hua hao hao shuo) è un film allegro, decisamente lontano dai toni cupi dei fiori della guerra, ma divertentissimo nella sua comicità deliziosamente naïve. Racconta i disastrosi tentativi di Zhao, un venditore di libri ingenuo e sempliciotto di riconquistare il cuore della bella e volubile An Hong che lo ha appena lasciato per mettersi insieme con un boss della mafia locale. Zhao vuole prendersi una rivalsa sul suo rivale in amore, incurante dei pericoli a cui potrebbe andare incontro sfidando un potente boss, e viene disperatamente convinto a desistere dal suo proposito da Zhang, un vecchio impiegato che suo malgrado si ritrova coinvolto in questo triangolo amoroso. fino a quando il film non arriva ad assumere toni sempre più neri e surreali nel suo epilogo delirante. Un film leggero che mantiene vivacità ed interesse con una ripresa spesso mossa e dinamica e inquadrature insolite e molto spinte. Il grandangolo nella scena al ristorante enfatizza ancora di più i toni grotteschi e surreali della scena che si sta svolgendo. Molto bella la fotografia calda nelle scene d'interni e gli scorci della Pechino di fine novecento.


Year: 1997
Director: Zhang Yimou
Vote: ⁕⁕⁕





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