giovedì 6 ottobre 2016

Movie Review #2 - The Client










Sono un amante del cinema infedele e incostante. Vado spesso a periodi che si alternano tra momenti di bulimia cinematografica e completa astinenza, nei quali manifesto alcune delle mie idiosincrasie più tipiche. Una tra queste è la mia tendenza a seguire dei periodi tematici, nei quali mi nutro di quanta più cultura generale possibile attorno ad un certo argomento. Il mese scorso ho avuto una vaga infatuazione per il cinema indiano. Questa volta sono i film e la cultura est-asiatica. Seguo alcune serie tv coreane e taiwanesi e sono consapevole della mediocrità generale di molte di esse. Eppure, ancora si trova qualche piccola gemma che brilla tra di esse. Ogni tanto ci provo anche con il cinema più classico, alla ricerca di idee e visioni alternative al cinema occidentale più mainstream, e a volte rimango piacevolmente sorpreso da alcune intuizioni cinematografiche che riscopro di tanto in tanto.

In questa ricerca nel cinema asiatico non ho regole precise, ma mi lascio andare al caso e all'ispirazione del momento. Cercando qualcosa di leggero per la sera, mi sono imbattuto in the Client, thriller giudiziario dall'impianto piuttosto semplice, ma che mi ha saputo intrattenere per tutta la durata del film, divertendomi. E questo è proprio ciò che è "the Client", un film snello, leggero, senza troppe ambizioni, ma con gli interessanti tocchi di regia di Sohn Young-Sung, che rendono il film ancora più godibile, tra stacchi rapidi e un ritmo fluido e incalzante. La trama corre su binari solidi verso un plotwist finale ancora più inaspettato, data la linearità dell'impianto. In generale? bello, mi è piaciuto e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle scelte di regia. Me lo riguarderò per studiarmelo meglio.

Year: 2011Director: Sohn Young-SungVote: ⁕⁕⁕

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